Dal 2001 si imbottiglia. 40 ettari vitati, una diecina di oltre sessant’anni. Agronomo Salvatore Spatola. L’enologo Giovanni Rizzo a seguire la nascita delle bottiglie. Il nero d’Avola, che a Bufalefi ha la sua patria, il monovitigno, affiancato da una piccola produzione di bianco insolia in purezza. Presto in cantiere il moscato di Noto. Pochi grandi prodotti, etichette di Bob Noto, a sottolineare le scelte di un’azienda che, in oltre due secoli di storia, ha fatto della tradizione la sua bandiera. Filinona il Doc Eloro , in acciaio, Arà quello in barrique. Un esclusivo passito di nero d’Avola, il già mitico Dolcenero. Lupara, il bianco insolia profumato ed elegante. Prestissimo un IGT Sicilia, sempre di Nero d’Avola. Due oli, di cui uno DOP, pluripremiati, a completare il quadro di una Cantina antica che guarda al futuro.
Il video è stato presentato al Vinitaly di Verona |