Rapporto che, in una delle stagioni più difficili per il settore, vede in forte calo in Sicilia (-16,2%) e Sardegna (-13,5%), ma anche la Liguria (-9,7%) e l’Abruzzo (-5,9%). Perdite contenute per coste venete e friulane (-3,2%), emiliano-romagnole (-2,7%) e marchigiane (-3,8%). In crescita turismo escursionistico e vacanze in campeggio, calo per le case in affitto e i villaggi turistici. A pesare sulla situazione meridionale è stato poi anche la caduta verticale delle affittanze turistiche, conseguenza della tendenza alla frammentazione dei periodi di vacanza e alla riduzione della durata dei soggiorni. Liguria e Abruzzo infine hanno pagato la loro difficoltà ad innalzare la qualità dell’ospitalità fonte www.primonumero.it |